Prince/M.Jackson

Di Michael Jackson (1958-2009) si è detto tutto, forse troppo. Al di là della sua immagine e delle apparenze, è stato uno dei più grandi artisti di tutti i tempi. L’impronta lasciata negli anni settanta era solo un piccolo segnale di quello che avrebbe lasciato negli anni a venire, soprattutto negli anni ottanta. Oltre alla novità ed alla freschezza dei primi ottanta, Jackson ha abbracciato totalmente quella sorta di R&B che si affacciava ai novanta, diventando un importante esponente della New Jack Swing in stretta collaborazione con Teddy Riley per la realizzazione del sorprendente “Dangerous” nel 1992.

La carriera di prince (1958-2016)  inizia nel 1977 ed esplode letteralmente negli anni ottanta, soprattutto considerando l’album “1999” del 1982.

Prince si è sempre mantenuto molto vicino alla black music più tradizionale (concettualmente più vicino a Hendrix) adattando di volta in volta il proprio stile ad elementi caratterizzati dal rock e dal pop, dal blues e dal funk. Autore vulcanico, ama realizzare più versioni dei propri brani (spesso in chiave house) che a volte mettono in difficoltà anche i più accaniti collezionisti. Le sue performance live erano davvero imperdibili.