Disco Evolution 80’s 90’s 00’s dancefloor evolution from classics disco anthems ® All images are copyrighted by their respective copyright owners 2000 Discocity




  URBAN CULTURE













































Gallery 03

evoluzione della dance di matrice disco degli anni 80-90-00



La band londinese fu originariamente formata dal musicista Steve Nichol nel 1981 come Loose End. Agli inizi i pezzi erano frutto dei fratelli Amoo, i pilastri dei Real Thing. Dal 1983 la band perfeziona il nome in Loose Ends ed inizia una produzione propria insieme alla cantante Jane Eugene ed al chitarrista Carl “Macca” McIntosh.

Il primo singolo pubblicato fu “Emergency (dial 999)” , prodotto dal musicista di Philadelphia Nick Martinelli.

Segue nel 1984 “Tell me What you want” e nel 1985 probabilemente  il maggior successo della band: “Hangin’ on a string” dall’album “So where are you?”.

La musica dei Loose Ends, soprattutto in “So where are you?” risulta molto “americana”, una caratteristica che emerge soprattutto nelle ballate, merito forse della sempre perfetta produzione di Martinelli e perfettamente in equilibrio tra soul, disco, funky e jazz.

UK URBAN SOUL

La SOULGROOVE dalla Florida è riuscita a pubblicare una buona trentina di lavori in circa dieci anni di attività. una musica da ballo caratterizzata soprattutto dalla funky-house molto ballabile con sfumature jazz. Imperdibile il lavoro pubblicato come “MR Fuzz” nel 2002.



I grandi della dance dagli anni ottanta all’inizio duemila

Nel 1984 prende forma negli USA uno dei più importanti progetti dance dell’ultimo ventennio: BLAZE. Costituito da Kevin Hedge, Josh Millan e Chris Herbert (che lascierà il gruppo nei primi anni ‘90) i Blaze sono riusciti nel difficile intento di mantenere la più tradizionale musica nera americana perfettamente integrata alla nuova musica da ballo nascente, la House.

La musica dei Blaze è fortemente caratterizzata dalla massiccia presenza di blues, e soul a tratti fortemente gospel. Il Primo singolo risale al 1985 con “Yearnin”, poi “Whatcha Gonna Do” nel 1986, “If You Should Need A Friend” nel ‘87 e “Can’t Win For Loosin” nel 1988. Nel corso dello stesso anno i Blaze scrivono, suonano, producono e arrangiano “Reachin’” come Phase 2, che ottiene un’ottima reputazione internazionale. Nel 1989 il gruppo conosce il grande successo internazionale grazie al rimissaggio di “People Hold On” dei Coldcut e cantato da Lisa Stansfield, ma è solo nel 1990 che pubblica il primo album, “25 Years Later”, concettualmente vicinissimo al migliore  R&B degli anni  settanta. Uno dei brani migliori di tutto l’album (degno di un Grammy Award) è “Gonna Make It Work”.

Blaze, il futuro è nel passato

BLAZE

LOOSE ENDS

Strictly Rhythm

Nella primavera del 1989 anche New York entra di diritto nella storia della House grazie alla STRICTLY RHYTHM. Il tutto nasce da Mark Finkelstein e Gladys Pizarro, che credono fortemente nel nuovo fenomeno da ballo chiamato  “House” proveniente da Chicago. Viene pubblicato il primo singolo “Feel The Rhythm Of House” dei Tylon e a seguire una innumerevole serie di mix di grande successo, soprattutto nella prima metà degli anni novanta.

1989 1984 1983 1999 back